Archos Diamond Omega (Nubia Z17S): Recensione

Archos Diamond Omega

Archos Diamond Omega
7.7

Prestazioni

8/10

    Qualità costruttiva

    8/10

      Hardware

      8/10

        Autonomia

        8/10

          Prezzo

          7/10

            Pros

            • Display
            • Costruzione
            • Fotocamera
            • Gestione Dual/SIM
            • Memoria

            Cons

            • Software
            • Fotocamera selfie
            • No jack 3,5
            • Audio mono

            Archos produttore francese da poco tempo anche nel mercato mobile, a giugno 2017 annuncia una partnership importante con ZTE-Nubia, con l’obbiettivo di guadagnare quote di mercato e forza nel settore degli smartphone.

            Da un lato, un marchio che ha subito un calo del fatturato del 42% nel primo trimestre del 2017,  dall’altro, il marchio Nubia di ZTE, specializzato negli smartphone, con prodotti che in Europa e sopratutto in Francia stentano a decollare. Ed è così che Archos e Nubia, tramite questa collaborazione, vorrebbero risolvere insieme i loro problemi.

            Questa partnership è piuttosto semplice: gli smartphone Nubia saranno distribuiti in Francia e non solo, visto che questi smartphone sono arrivati anche su Amazon.it, con brand Archos né più né meno, in piú l’azienda francese dovrebbe curare le traduzione e l’europeizzazione dei prodotti Nubia.

            Cosí dopo il lancio di Diamond Gamma (Nubia M2 Play) e Diamond Alpha (Nubia Z17 Mini) é il momento del Diamond Omega, un vero e proprio top di gamma, che nessuno si sarebbe aspettato di trovare in commercio in europa prima del suo gemello.

            Archos Diamond Omega : Confezione

            L’Archos Diamond Omega è venduto in una confezione abbastanza completa:

            Al suo interno contiene un paio di cuffie stereo, un cavo USB-Type C un cavo tipe C- jack 3,5mm per collegare le cuffie in assenza del connettore sul dispositivo una spilletta per l’estrazione dello slot dua SIM / microSD,   ed un alimentatore Quick Charge 3.0, ci aspettavamo un alimentatore Quick Charge 4.0, visto che Nubia ha adottato questo standard di ricacarica già su Z17, quindi sarà interessante conoscere cosa avrà in confezione il Nubia Z17S.

             

            Archos Diamond Omega: Desing, Materiali ed Ergonomia

             

            L’Archos Diamond Omega misura 147.46 x 72.68 x 8,5 mm di spessore con un peso di 170 gm con una cornice realizzata in alluminio serie 7, e con la stessa colorazione del vetro posteriore che è in vetro 3D  rinforzato da un Corning Gorilla Glass 3 ed ha una struttura multi layer che va a creare dei bellissimi effetti di luce, ma che inevitabilmente trattiene molto le impronte. Gli angoli arrotondati  e le dimensioni compatte dovute all’ottima ottimizzazione delle cornici, rendono questo dispositivo davvero ergonomico e facile da utilizzare anche ad una mano.

            Dimensioni Archos Diamond Omega

            Frontalmente troviamo l’ampio display da 5,73 con rapporto 17:9. In alto le due fotocamere, la capsula auricolare ed un piccolo led di notifica poco visibile. Non sono presenti tasti fisici, che, come la maggior parte di questi dispositivi con questa tipologia di display, sono software. Bella peró, la scelta di non dotare lo smartphone dei classici tasti android, ma trovere dei piccoli puntini rossi per il tasto back e multitasking, ed un cerchietto rosso a sostituire il tasto home e a richiamare quello che, in altri smartphone Nubia, rappresenta  il led di notifica.

            Lungo il lato destro troviamo i tasti volume e power, mentre sul lato sinistro troviamo lo slot per l’inserimento delle SIM (dualSIM in formato nano). In basso sono collocati, l’altoparlante di sistema, il microfono e l’entrata tipe-C per la ricarica. In alto è presente solo il secondo microfono per la soppressione dei rumori.

            Sulla parte posteriore, troviamo il sensore biometrico, molto facile da raggiungere e molto preciso e rapido, e la doppia fotocamera con la ormai classica cornice rossa, tratto distintivo dei dispositivi Nubia.

             

            Archos Diamond Omega: Display

            L’Archos Diamond Omega vanta di un display da 5,74 pollici LTPS IPS FULL-HD+ con una risoluzione da 2040×1080 Un un pannello super ottimizzato che vanta circa il 90% di “screen-to-body ratio“, ovvero, il rapporto tra display e superficie anteriore con curvatura perimetrale del vetro 2.5D e tecnologia Arc (arc Refractive Conduction). Tecnologia già vista su Nubia Z11, che permette di ridurre la rifrazione e permette di avere un immagine nitida fin sui bordi e anche un tocco preciso lungo ai bordi, tecnologia che permette di fruire in maniera perfetta, le gestures implementate sulla NubiaUI.

            Arc Edge Corning®

            Va comunque segnalato che, pur adottando questa speciale tecnologia, lungo i lati troveremo delle linee di rifrazione che su sfondi chiari si noteranno particolarmente.

            La fedeltà dell’immagine è più che apprezzata, oltre ad un buon livello di luminosità massima. Ottima la taratura del bianco, e neri molto profondi in qualsiasi inclinazione del display, non è un amoled, ma ha dei neri veramente profondi.

            Oltre a poter tarare la tonalità del display (freddo-naturale-caldo), troviamo un opzione software per la taratura della saturazione  Brillante , Natural e Minimal. Molto buona l’olefobicità, meno il comportamento del sensore di luminosità ambientale che fatica in ambienti con poca luminosità.

            Archos Diamond Omega: Hardware

            L’Archos Diamond Omega integra il meglio che si possa trovare a livello hardware. Troviamo infatti uno Snapdragon 835 di Qualcomm, realizzato a 10 nm e con processore octa-core a 2.45 GHz. Questo, abbinato a 8 GB di RAM LPDDR4x, garantisce un’esperienza di utilizzo ai massimi livelli, senza alcun impuntamento o lag, ed anche la GPU Adreno 540 non  tradisce le aspettative in qualsiasi ambito gaming. Tuttavia, nei nostri test, Real Recing ha fatto parecchia fatica ad aprirsi in tempi accettabili, sfiorando tempi di apertura di circa 1 minuto.

            Nessun problema per quanto riguarda la navigazione web, utilizzando per lo più il browser Chrome (è presente anche il browser di sistema), la navigazione è risultata veloce e senza impuntamenti, nessun problema rilevato per la riproduzione video con supporto dei file in 4K.

            Inoltre, troviamo 128 GB di memoria UFS 2.1 (di cui circa 115 GB liberi) fra le più veloci da noi testate. E’ assente lo slot microSD,  tuttavia crediamo che, più di 100 GB a disposizione possano davvero bastare.

            Archos Diamond Omega: Software (Nubia UI)

            Archos Diamond Omega, è un dispositivo ufficialmente commercializzato in Italia, e il software è quello internazionale, quindi non avremo bisogno di destreggiarci tra sblocchi, rom o altro che riguardi l’utilizzo nel nostro paese e troverete preinstallate le principali app di Google e una serie di tool di base, quali file manager, calcolatrice, calendario, lettore musicale, browser e un app tastiera non proprietaria (Kika Keybord).

            Nello specifico, abbiamo Android 7.1.1 Nougat con interfaccia Nubia UI 5.1 senza la presenza di un app drawer e quindi con tutte le app nella home che potremo solo suddividere in cartelle. Tramite impostazioni del laucher, potremo scegliere il layout 4×4 o 5×5.

            Come spesso accade quando si parla di smartphone asiatici, manca l’implementazione di varie features native di Android. Per esempio mancano le notifiche di Nougat o la possibilità di switchare rapidamente fra le ultime due app eseguite tramite doppio click del tasto Multitasking. Tuttavia però, la Nubia UI è un interfaccia piacevole e completa.

            Alcune novità sicuramente interessanti di questa nuova interfaccia android, sono sicuramente la gestione dei toggles rapidi raccolti in una schermata richiamabile tramite swype dal basso il doppio-tap sul bordo che aprirà una “palla fluttuante” che potremo personalizzare e l’accesso veloce ad alcune funzioni delle app di utilizzo frequente, per ora solo app di sitema.  Effettuandolo uno swipe dall’alto, invece, si ha accesso soltanto alle notifiche dove non abbiamo riscontrato nessuna problematica nella ricezione .

            Per quanto riguarda il resto delle features, troviamo sempre lo Schermo diviso tramite swype dal basso in corrispondenza del tasto home, il Duplica app  (Facebook, Messenger  WhatsApp e Twitter), screenshot con cattura libera lunga e video, tasti capacitivi invertibili, double tap to wake, gestures di movimento e le classiche e bellissime gesture bordi, una delle chicche davvero apprezzabili della Nubia UI. Manca la possibilità di apportare dei temi, invece presenti nella versione cinese, mentre sono presenti alcuni bug, purtroppo anche questa una consuetudine della Nubia UI. Quello più importante da segnalare, è senza dubbio è la limitazione a 3 tocchi del display se attivata la gesture  Scorrimento app, quindi per il momento, meglio non utilizzarla.

             

            Archos Diamond Omega: Audio reparto telefonico e connetività

            Buona la ricezione con presenza della banda 800 mHz LTE. Nessun problema nemmeno per quanto riguarda  la qualità dell’audio in capsula e gli interlocutori non hanno avuto nessu tipo di problema a sentirci. Perfetta inoltre la gestione doppia SIM, con suonerie differenziate e switch 4g a caldo. La SIM 2 può andare in 3G quando l’altra va in 4G ed presente il VOLTE.  

            Il Wi-Fi è di tipo b / g / n su 2,4 GHz e a / n / ac su 5 GHz. Il Bluetooth segue ancora gli standard più vecchi (4.1), ed è presente Il supporto NFC , OTG e il posizionamento GPS è di tipo GLONASS e BeiDou.

            Le suonerie e l’audio in generale è molto pulito e forte, grazie al potente altoparlante con un amplificatore dedicato (TAS2555 ) con supporto audio DTS a 7.1 canali.

             

            Archos Diamond Omega: Fotocamera

            Il reparto fotografico esalta l’esperienza di utilizzo di questo smartphone, la doppia cam posteriore con zoom ottico 2x composta da una fotocamera principale da  12MP Sony IMX362 di dimensione di 1.4um, apertura f/1.8, sensore CMOS da 1/2.55”, e la seconda cam secondaria da 23MP Sony IMX318 con apertura f/2.0, flash LED dual tone, dual pixel focus con velocità di 0,03 secondi permettono di ottenere scatti di altissimo livello.

            Archos Diamond Omega è in grado di acquisire video fino a 4K con la fotocamera principale e 1080p per quella selfie. Oltre agli standard 4K 30fps e 1080p 30fps, il telefono supporta anche la registrazione 1080p 60fps per risultati più uniformi. Nonostante qualche rumore qua e là, la qualità 4K è decisamente buona, Il dettaglio è ottimo e anche i colori sembrano fedeli pur mancando la stabilizzazione che è presente a 1080p e si può addirittura attivare o disattivare dalle impostazioni della fotocamera. Le clip vengono salvate in formato MP4.

            Dei due sensori posteriori, uno garantisce uno zoom ottico 2x, utile sia per avvicinarsi al soggetto senza spostarsi che per calcolare la profondità di campo ed applicare un effetto bokeh allo sfondo.

            Uno dei suoi punti di forza è sicuramente il software della fotocamera, ovvero Neovision . Un software che offre una grande quantità di effetti simpatici e/o utili con cui sbizzarrirsi.

            Le due selfie cam da 5MP f /2.2 a fuoco fisso, in buone condizioni di luce, offrono buoni scatti, ma non aspettatevi  nulla di spettacolare, tuttavia, abilitando la modalità ritratto i risultati sono abbastanza buoni .

             

            Archos Diamond Omega: Autonomia

            La batteria  da “soli” 3100 mAh su uno smartphone di questo tipo  e dimensioni,  potrebbe far pensare non sia sifficiente per arrivare fino a sera. Dati alla mano invece, abbiamo tranquillamente coperto l’intera giornata.

            Con uso medio intenso, abbiato registrato una media di 4:30 /5 ore di display attivo in 15/16 ore di utilizzo. Il dispositivo infine ha il  supporto del QuickCharge 3.0 per una ricarica molto rapida ma in realtà dovrebbe essere compatibile anche con il QuickCharge 4.0 26W , ma come detto in precedenza, in confezione troviamo un alimentatore con standard 3.0.

            In caso di necessita poi, troviamo a disposizione dello smartphone, un sistema di risparmio energetico bilanciato e uno più estremo che limita diverse funzionalità. Tramite impostazioni è possibile attivare una modalità “performance” che possiamo associare a diverse applicazione per avere sempre il massimo delle prestazioni.

            Va segnalato che, nei primi giorni di utilizzo, il dispositivo si è riavviato una o due volte a random nell’arco della giornata. Nei giorni successivi questo problema sembra non ripresentarsi. Vi aggiorneremo in caso si ripresentasse in seguito.

             

            Archos Diamond Omega: Conclusioni

            Il Diamond Omega costa 499 euro, ed è bello veramente, effetto Wow assicurato, uno smartphone che si lascia apprezzare, partendo dalle sue dimensioni ed il suo design e finendo con un buon display e un hardware da vero top di gamma, completo e di qualità. Inciampa peró su un software “vecchio”, che conoscendo Nubia, difficilmente riuscirà a ringiovanire a breve con l’ultima versione android, e non privo di bug.

            Oltretutto, resta da capire se, Nubia rilascerà in contemporanea aggiornamenti sia su questo modello rimarchiato Archos, sia sul suo top di gamma, che ad oggi non è ancora disponibile su nubiamobile.it.

            Va detto anche che, viene venduto allo stesso prezzo di OP5T 6/64 e all’ultimo nato Honor V10, due concorrenti abbastanza scomodi. Riuscirà a ritagliarsi il suo spazio in questa fascia di prezzo?

             

             

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            About Dionisio Minerva

            Appassionato del mondo Android, ma barman nella vita di ogni giorno, oltre a preparare centinaia di caffe' dispenso consigli alla gente su tutto cio' che puo' riservare questo magnifico mondo.
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            4 thoughts on “Archos Diamond Omega (Nubia Z17S): Recensione

            1. Buongiorno Dionisio,
              per prima cosa grazie per la recensione, in attesa delle future puntate, io sono un fedelissimo di nubia scoperta quasi per caso con lo z5, ma se posso dirti la mia Archos questi telefoni non li vede neanche arrivano dalla cina in diretta già rebrandizzati mi sa :), quindi inutile aspettarsi chissà quali migliorie sul software……………
              grazie ancora e buona giornata
              umberto

              1. Ciao Umberto, innanzitutto grazie per aver letto la nostra recensione, e ti ricordiamo che se non lo hai fatto, sul nostro canale youtube potrai trovare anche la videorecensione. Per quanto riguarda il tuo dubbia/certezza, noi non possiamo dirti se è così o meno, e fin quando Nubia, non metterà in commercio anche lo Z17s qui da noi (se mai lo farà), sarà difficile capire se, Archos cura davvero il software di questo dispositivo, o se come dici tu, non lo vede nemmeno. Possiamo solo dirti che, nel nostro mese di utilizzo, ha ricevuto un corposo aggiornamento, con alcuni bug fix e migliorie, che certamente non lo rendono un dispositivo esente da bug, ma almeno lo migliorano. Tuttavia crediamo che, considerando il prezzo di vendita, il lavoro da svolgere è considerevole, altrimenti rimarrà un pezzo di bellezza estetica senza eguali, ma fine a se stesso.

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