RECENSIONE ONEPLUS 5

OnePlus 5: Vale la pena acquistarlo? – Recensione (Pro e Contro)

OnePlus ha annunciato il 20 giugno 2017 il suo nuovo device di punta: OnePlus 5. Lo smartphone ha il difficile compito di confermare quanto di buono fatto negli scorsi anni. Dopo Oneplus 3 e 3T la società salta la numerazione “4” (numero non amato in Cina). Si arriva così a OnePlus 5, lo smartphone della maturità. Negli ultimi anni, OnePlus si è distinta grazie alla sua strategia, che riusciva a portare sul mercato dei device sempre caratterizzati da un eccellente rapporto tra prezzo, qualità e caratteristiche hardware

Ci riuscirà anche questa volta? Noi vogliamo dirvi la nostra, spiegando cosa ci è piaciuto e cosa ci è piaciuto meno.

Oneplus 5

OnePlus 5 in 5 minuti

OnePlus 5: Il design e la mela mancante ?

Ma chi se ne frega se questo dispositivo assomiglia ad un Iphone 7 Plus! Bè sì, bisogna ammetterlo, OnePlus per quanto riguardo l’originalità certo non ha stupito con questo dispositivo.
Ma, rimane il fatto che si tratta davvero di un bel dispositivo. E non da meno OnePlus si smentisce dal punta di vista costruttivo. La scocca è realizzata interamente in alluminio anodizzato. Il profilo inferiore e superiore, così come anche la parte frontale, è quasi indistinguibile dal precedente modello (da cui ne eredita anche il display, ma questa è un altra storia).

Le stondature agli angoli sono il preludio di ciò che OnePlus chiama Horizon Line. Un bordo continuo lungo tutto il profilo che consente di avere la percezione di impugnare un device molto più sottile dei suoi 7.25mm. Ciò consente anche, una migliore usabilità con una sola mano. Ve detto che il metallo però, non permette di avere un’ottima presa, quindi consigliamo l’uso di una cover.
Lateralmente ci sono il tasto di accensione, i tasti del volume ed il solito switch zigrinato a tre posizioni per limitare le notifiche a quelle con priorità oppure escluderle del tutto, ormai consuetudine dei dispositivi OnePlus. Il cassettino estraibile può ospitare due SIM card in formato nano. Sulla parte inferiore poi, troviamo lo speaker di sistema (mono), il jack audio da 3.5mm, il microfono principale e la porta USB Type-C con supporto alle specifiche 2.0.

La parte posteriore invece,  dal disegno delle fotocamere a quello delle antenne è decisamente simile a ciò che abbiamo già visto su iPhone 7 Plus e su altri device.
( Scorri lo slider nell’immagine sottostante 😉 )

 

OnePlus 5: Hardware e prestazioni da primo della classe ?

A spingere OnePlus 5, come ogni anno, OnePlus ha scelto l’ultimo nato di Qualcomm. Lo Snapdragon 835 octa-core da 2.45GHz con processo produttivo a 10 nanometri e GPU Adreno 540. Due le configurazioni disponibili: 6GB di RAM LPDDR4X e 64GB di memoria integrata di tipo UFS2.1 o addirittura 8GB di RAM e 128GB di memoria integrata in entrambi i casi non espandibile. Noi  abbiamo provato, la versione più “potente”.

La connettività é di tipo LTE fino a 600 Mbps, Wi-Fi ac a doppia band e il nuovo Bluetooth 5.0. Non manca l’NFC, il GPS assistito e il lettore di impronte frontale, fulmineo, nessun’altro aggettivo. Molto potente poi l’unico speaker inferiore, sicuramente uno dei migliori della sua categoria.

L’interfaccia scorre sempre fluida e reattiva e le applicazioni sono sempre molto rapide, a volte istantanee, nell’apertura. Gli 8 GB di RAM della variante più costosa, ad oggi sicuramente hanno più una valenza di effetto, che una reale utilità, ma di certo aiuteranno questo device ad avere una maggiore longevità in prospettiva futura.

 

OnePlus 5: Maturità lato Software con OxygenOS ?

Stupisce come sempre, la fluidità e la velocità dell’intero sistema. OnePlus 5 nasce con la versione Android 7.1.1 Nougat personalizzato con OxygenOS 4.5.1. Il software di OnePlus è sicuramente uno dei migliori in circolazione, se non il migliore. E’ praticamente una reinterpretazione del software stock di Google con dettagli che, apprezzeremo sicuramente nell’utilizzo quotidiano. Dal comodissimo Shelf a sinistra della home in cui potremmo raccogliere tutti i widget, passando per le gesture a schermo spento(meno utili). Dalla personalizzazione dei tasti fuori dallo schermo, con la possibilità di poter scegliere l’azione da attribuirgli in base alla pressione alla possibilità di fare gli screenshot “lunghi”. 

Presente poi la modalità notturna programmabile che utilizza il sensore ambientale per regolare la temperatura del colore, la vibrazione regolabile su tre livelli di intensità  e la modalità non disturbare per i giochi.

 

Audio solido e parte telefonica convincente ?

OnePlus 5 è un Dual SIM Dual Standby con supporto alle reti LTE in Cat.12 (DL 600Mbps/UL 150Mbps) che possiamo attivare, alternativamente su entrambe le nano SIM. La ricezione risulta ottima, e la presenza ormai assodata della banda 20 (800 mHz) nei dispositivi OnePlus, fan si che la copertura LTE sia piena in ogni zona. L’audio in capsula ha un ottimo volume forte e bilanciato.

L’ audio tramite l’unico speaker di sistema risulta corposo (uno dei più forti di questa categoria) e pulito. Peccato che, il posizionamento nella parte inferiore del dispositivo, molte volte, soprattutto nelle sessioni di gaming, venga ostruito involontariamente dalla nostra mano.

Ottima la qualità audio anche tramite cuffie che grazie alla tecnologia Dirac HD Sound riesce a fornire miglioramenti qualitativi utilizzando alcuni tipo di cuffie compatibili con questa tecnologia.

 

OnePlus 5: Autonomia senza paura ?

La batteria di OnePlus 5 è una 3300 mAh, 100 in meno rispetto al suo predecessore OnePlus 3T. Tuttavia, questa diminuzione, non si traduce  in un calo di autonomia, infatti  con un utilizzo medio-intenso si arriva sempre a fine giornata e dopo vari giorni di utilizzo e cicli di ricarica, sono riuscito mediamente a raggiungere le 4:30 ore di display attivo con utilizzo intenso su circa 18/19 ore.

All’occorrenza poi, è possibile ricaricare rapidamente la batteria grazie alla tecnologia proprietaria Dash di OnePlus che permette di ricaricare il telefono in modo fulmineo senza che questo vada a modificare le prestazioni del dispositivo essendo il carico di lavoro interamente sull’alimentatore stesso.

Ma come detto in precedenza, non é tutto oro ció che luccica. OnePlus ha alzato l’asticella del prezzo per riuscire a rapportare il suo nuovo dispositivo a quanto di piú vicino rappresentato dai top di gamma  concorrenti. Tuttavia  OnePlus 5 é si un dispositivo che ha grosse potenzialità ed è probabilmente lo smartphone più performante attualmente in commercio in termini di pura potenza e fluidità del sistema ma non  vuol dire che sia il miglior smartphone in commercio. Ecco quindi cosa ci é piaciuto meno di questo Oneplus 5

Dash Charge

 

Oneplus 5: Un display già visto ?

OnePlus non ha apportato grosse innovazioni quest’anno in ambito display. Infatti OnePlus è rimasta conservativa sotto questo punto di vista integrando anche in questo OnePlus 5 un pannello AMOLED da 5.5 pollici di diagonale con risoluzione Full HD, una densità di 401ppi (lo stesso di OP3T) con un unica differenza implementata lato software, ovvero il supporto allo spazio di colori sRGB e DCI-P3, funzione che permetterá di aprire alcune applicazioni preimpostate da menu in modalità lettura che rende il display simile a quello di un Kindle PaperWhite.

Il touchscreen riconosce fino a 10 tocchi ed è molto reattivo, i colori non sono molto saturi e gli angoli di visione sono ampi anche se, ad inclinazioni estreme. C’è una leggera variazione del bianco che tende all’azzurro, cosa abbastanza tipica per gli AMOLED. Tramite impostazioni poi, possiamo regolare la temperatura dei colori ed attivare la funzione Ambient, presente ormai da tempo sui dispositivi OnePlus. Questa funzione illuminerá brevemente il display, sia quando riceviamo una notifica che quando solleviamo il device. Doveroso segnalare anche, il non perfetto funzionamento del sensore di prossimitá, che ci ha dato non poco filo da torcere in situazioni di bassa o assenza di luce.

 

OnePlus 5: Grande fotocamera, ma non sorprende ?

Il comparto fotografico è una delle principali novità presenti in questo OnePlus 5 ed é quello in cui il produttore asiatico, ha puntato di piú. OnePlus, senza dubbio è lo smartphone più performante di questo 2017, ma le sue prestazioni in campo fotografico non lo vedono al primo posto. Detto questo non ci sentiamo affatto di disprezzare la ftocamera di OP5, ma il lavoro non ottimale a livello Software.
Siamo invece soddisfatti degli scatti in diurna, che mostrano un buon margine di miglioramento nelle condizioni più critiche. Il materiale su cui lavorare è ampio e con molta probailità con una serie di aggiornamenti, OnePlus riuscirà a migliorare la resa degli scatti in notturna e dei video in 4K.
In questo siamo fiduciosi e cononcendo il brand, non ci stupiremo nello smentirci a distanza di un paio di update di un nuovo OnePlus.

Per tutti i dettagli sulla fotocamera leggi il nostroarticolo dedicato

Cosa ne penso della doppia Fotocamera

OnePlus 5: Cosa ne penso della doppia Fotocamera

 

OnePlus 5, conclusioni finali

In conclusione quindi OnePlus 5 è tutt’altro che un dispositivo perfetto. Senza dubbio è lo smartphone più performante di questo 2017. Tuttavia però, allineandosi quasi del tutto ai prezzi dei suoi competitor, fa sì che i difetti e mancanze, tra cui l’impermeabilità, ne vengano rimarcati. Ovviamente nessuno potrebbe mai sminuire questo smartphone per alcuni aspetti negativi. E’ importante sottolineare che, oltre ai lati positivi che tutti hanno esaltato e rimarcato, questo dispositivo non è esente da difetti che non possono essere definiti “peccati di gioventù” da parte di OnePlus.

Il materiale su cui lavorare è ampio e con molta probailità con una serie di aggiornamenti, si riuscirà a migliorare ancor di più questo neonato dell’azienda cinese.

OnePlus 5

OnePlus 5
8.6

Prestazioni

10/10

    Hardware e materiali

    9/10

      Design

      9/10

        Foto e video

        8/10

          Autonomia

          8/10

            Pros

            • Design
            • Fingerprint
            • Software
            • Hardware
            • Autonomia

            Cons

            • Display
            • Fotocamera
            • Assenza impermeabilitá

            Autore dell'articolo: Dionisio Minerva

            Appassionato del mondo Android, ma barman nella vita di ogni giorno, oltre a preparare centinaia di caffe' dispenso consigli alla gente su tutto cio' che puo' riservare questo magnifico mondo.

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