UMIDIGI G recensione

UMIDIGI G: Clone Android di Iphone 7 | Recensione

UMIDIGI, azienda cinese che da sempre punta al mercato degli smartphone low-cost, ha laciato quest’annno un dispositivo particolarmente interessante. UMIDIGI G è balzato all’attenzione di tutti sin da quando la società lo ha annunciato pubblicamente come il clone di iPhone 7.

Dopo aver testato qualche mese fa, il (l’ex) top di gamma UMI Z, (e non restandone particolarmente soddisfatti), siamo venuti in possesso di questo smartphone.
Quali sono le nostre impressioni? Ne siamo rimasti soddisfatti, ma sapere tutto su questo UMIDIGI G, continua a leggere questa recensione.

[Recensione] UMIDIGI G: Il Clone Android di iPhone 7 (a soli 80€!)

unboxing UMIDIGI G

UMIDIGI G: Confezione di vendita

La confezione di vendita di questo UMIDIGI G è abbastanza completa e interessante anche nel design.
Al suo interno contiene  una cover in silicone ed una pellicola di protezione per il display, insieme all’occorrente per l’applicazione, un caricabatteria da 5V/1A e un cavo USB-microUSB di colore rosso ed una piccola guida illustrativa per il primo utilizzo. Non sono presenti auricolari all’interno della confezione, ma tutto sommato, una confezione ricca considerando il prezzo di vendita dello smartphone.

UMIDIGI G: QUALITÀ COSTRUTTIVA, DESIGN ED ERGONOMIA

UMIDIGI G è uno smartphone particolarmente compatto e che, non si nasconde, vuole riprodurre in tutto e per tutto le forme di un iPhone 7 e quindi è un dispositivo, comodo da tenere in mano grazie alle sue dimensioni ( 142,7 x  70,5 x 7,5 mm ) le sue forme e il suo peso, di soli 135,5 gm lo rendono estremamente maneggevole.

E’ realizzato in plastica, con finiture ad effetto metallico che riprende la colorazione opaca di iPhone 7. In mano la sensazione di qualità è solo discreta, non tanto per la compattezza, ma per la qualità dei materiali. Infatti  la plastica della back cover (così come anche il vetro frontale poco oleofobico), trattengono molto le impronte.

Sul lato destro troviamo i tasti volume ed il tasto power, comodi da utilizzare e con un buon feed. Sul lato destro invece, il carrellino per l’inserimento delle SIM, o SIM/MicroSD.

Inferiormente è presente la griglia dello speaker di sistema,  insieme al microfono principale e due viti proprio a richiamare l’estetica del dispositivo Apple.
Nella parte superiore, infine, troviamo il jack per le cuffie ( si, qui c’è) e la porta micro USB per la ricarica.

UMIDIGI G si presenta frontalmente con un pannello full black interamente coperto da un vetro Corning® Gorilla® Glass  4 (questo, almeno, è cio che l’azienda dichiara). Il trattamento oleofobico non è perfetto, anzi. In alto vi sono l’altoparlante, la fotocamera secondaria (2 Mpx) e il sensore di prossimità, mentre non è presente nessun LED di notifica.

In basso al centro troviamo il lettore di impronte digitali, incastonato in quello che sembrerebbe un tasto fisico, ma in realtà è un tasto soft touch con la doppia funzione sblocco/homeUn lettore d’impronta affidabile ma non velocissimo nello sblocco (l’azienda aveva dichiarato velocità superiori).

UMIDIGI G: Display

UMIDIGI G

Il display di UMIDIGI G è un 5 pollici HD (1280 x 720 pixel) in tecnologia IPS di produzione SHARP . Il livello di dettagli non è male e i colori sono discretamente tarati e il touch (fino a 5 tocchi) non ha mostrato sostanziali problemi. La luminosità non é altissima, ma se non fosse per il vetro poco oleofobico, non avremmo problemi nemmeno alla luce diretta del sole.  Forse proprio per questo, l’azienda ha inserito una pellicola protettiva nella confezione.
Presente in ogni caso, la luminositá adattiva, che si comporta molto bene, anche in cambi di luce repentini.

Anche in questo dispositivo, come nella maggioranza dei dispositivi dotati di processore mediatek, é presente l’applicazione MiraVision, che ci permetterà di regolare alcune impostazioni del display.
UMIDIGI G offre sostanzialmente un ottimo display per questa fascia di prezzo.

UMIDIGI G : Fotocamera

La fotocamera principale da 8 megapixel vi permetterà di scattare buone foto, soprattutto in condizioni di buona luce. I video vengono girati a 720p e qui purtroppo la sufficienza è difficile da dare. Si tratta comunque di una fotocamera nel complesso più che sufficiente per  l’uso quotidiano e per la condivisione sui social.

La fotocamera frontale da 2 megapixel invece pur essendo da 2MP si comporta abbastanza bene, e grazie alla modalità bellezza, riuscirete ad avere dei buoni scatti. Il tutto è gestito dal classico software Mediatek, quindi con nessuna funzione innovativa, ma comunque sono presenti l’HDR lo scatto panorama ed è possibile scegliere alcuni filtri durante lo scatto.

Inutile star a discutere il dettaglio e la qualità, sono due unità economiche  ma che tutto sommato ci permettono di scattare foto sufficienti anche di sera.  (vedi galleria)

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UMIDIGI G: HARDWARE E PRESTAZIONI

UMIDIGI ha scelto un hardware abbastanza basilare ma fondamentalmente di tutto rispetto per questa fascia di prezzo.
Su questo G, troviamo infatti un processore Mediatek MT6737 quad core da 1,3 GHz con GPU Mali T720 MP2 e 2GB di RAM. Lo storage interno è di 16 GB (di cui 4,6GB occupati dal sistema) ed è espandibile tramite microSD, che però precluderà l’utilizzo della seconda nanoSIM.

Discreta la connettività: LTE da 150 Mbps, Wi-Fi b/g/n a singola banda, Bluetooth 4.1 e assenza di NFC.
Presenti però accelerometro, giroscopio la banda 20 e la radio FM , ottima dotazione insomma, per un dispositivo economico.

Nessun problema quindi con l’installazione delle classiche app odierne. Anche giochi abbastanza pesanti, come Real Racing 3, riescono a girare senza troppi affanni o scatti, rendendo il titolo godibile. Il browser di sistema è il classico browser stock di android.

UMIDIGI G: Autonomia

Con un uso normale, UMIDIGI G ha garantito in una giornata lavorativa, con 16-18 ore di utilizzo. Il dispositivo è arrivato sempre ad ora di cena, con in media 2 ore e 30 min di display attivo.
Tra le opzioni legate al risparmio energetico, troviamo sia il classico risparmio energetico di Android 7.0 Nougat, sia Duraspeed. Quest’ultima è una sorta di ulteriore risparmio energetico, che ci permetterà di  scegliere quali applicazioni possono rimanere in background dopo che siete usciti dalla stessa.

Il limite della batteria di UMIDIGI G sta pero’ propriamente nella sua capacità. Una batteria da 2000mAh non permette di certo un utilizzo stressante del dispositivo. E questo, di fatto, rappresenta l’unico vero limite di questo dispositivo, l’autonomia.
Caratteristica che ci riporta con i piedi per terra, e ci ricordano che, nonostante riesca ben a distinguersi dalla moltitudine, UMIDIGI G è uno di quei terminali dedicati a chi vuol spendere poco, e di certo non si aspetta un mostro in autonomia.

UMIDIGI G: AUDIO E RICEZIONE

La ricezione della rete mobile di UMIDIGI G è stabile e, grazie al supporto della banda 20, il segnale 4G ha sempre una buona copertura.

La qualità della capsula auricolare è poi buona. Offre un audio sufficientemente chiaro e pulito, e garantisce un alto volume di ascolto. L’interlocutore a sua volta non percepisce problemi di sorta in chiamata, segnalando una ricezione sempre stabile del segnale audio.
Lo speaker sia in vivavoce che in riproduzione multimediale, offre una intensità sonora appena sufficiente ed un audio leggermente ovattato. Nessuna funzione “speciale” per la gestione dual SIM, potremmo solamente decidere quale delle due, utilizzare per chiamate, connessione e messaggi.

UMIDIGI G: SOFTWARE

UMIDIGI G viene lanciato sul mercato con Android 7.0 Nougat già a bordo, praticamente l’ultima versione di Android che fa sfigurare altre aziende più blasonate.
Il sistema è sostanzialmente quello di Android stock. Solo alcuni piccoli accorgimenti utili, tipici dei device con SoC MediaTek, arricchiscono l’esperienza utente su questo dispositivo. Tra questi troviamo, ad esempio, la possibilità di:

  • programmare accensione e spegnimento dello smartphone
  • impostare alcuni profili audio
  • settare alcune gestures, tra cui il doppio tap per attivare lo schermo
  • utilizzare il tasto frontale al posto dei tasti a schermo
    che potranno comunque essere richiamati con uno swipe verso l’alto.

Presente poi Duraspeed, una sorta di ulteriore risparmio energetico, che ci permetterà di  scegliere quali applicazioni possono rimanere in background dopo che siete usciti dalla stessa.

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Attivando poi, il sintetizzatore interfaccia utente (tenendo premuto la rotellina impostazioni nella tendina notifiche), potremo aggiungere o collocare a nostro piacimento, ulteriori toggle rapidi.
Il sistema è nel complesso fluido e privo di impuntamenti grazie soprattutto alla snellezza del software (4,50 GB circa) che non appesantisce troppo l’hardware dello smartphone.

UMIDIGI G: CONCLUSIONI

UMIDIGI G è uno smartphone low cost, ma assolutamente valido per il suo prezzo stracciato.
Come potrete ben capire l’importante è non aspettarsi ovviamente di acquistare un iPhone con Android. Grazie a questa recensione abbiamo descritto i Pro ed i Contro di questo Clone economico di iPhone 7. UMIDIGI G non si nasconde e si propone ad un prezzo davvero molto competitivo, a cui difficilmente troveremmo un bel muletto Android. Per meno di 100€ lo (ri)comprerei: questo G ha un buon rapporto qualità / prezzo, e di sicuro un design facile da imitare, ma difficile da trovare su Amazon.

Umidigi G

80,09
Umidigi G
7

Prestazioni

7/10

    Hardware e materiali

    8/10

      Design

      8/10

        Foto e video

        7/10

          Autonomia

          6/10

            Pros

            • Design
            • Dual SIM (B20)
            • Fingerprint
            • Software (7.0 nougat)
            • Radio FM

            Cons

            • Autonomia
            • Fotocamera

            Autore dell'articolo: Dionisio Minerva

            Appassionato del mondo Android, ma barman nella vita di ogni giorno, oltre a preparare centinaia di caffe' dispenso consigli alla gente su tutto cio' che puo' riservare questo magnifico mondo.

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