Modulare atto secondo: Lenovo ci prova con i suoi Moto Z

LG G5
LG G5 moduli

Febbraio 2016 – Mobile World Congress: LG annuncia in grande stile il primo smartphone modulare , il suo LG G5. Qualche mese più tardi, esattamente luglio 2016 LG miete vittime tra i propri dirigenti , causa scarso successo del suddetto smartphone.

31 agosto 2016 – IFA, Berlino: Lenovo annuncia i suoi MOTO Z e MOTO Z PLAY, i primi smartphone modulari dell’azienda cinese che ha preso in mano le redini del famoso brand “MOTO”  che tanta fortuna ha portato all’ormai uscita di scena Motorola. Insieme ad essi Lenovo ovviamente annuncia i suoi Moto Mods ,al momento solo 4.

Scheda tecnica dei due dispositivi
MOTO Z

-Schermo: 5,5” QHD AMOLED
-CPU: Qualcomm Snapdragon 820 a 1,8 GHz
-RAM: 4 GB LPDDR4
-Memoria interna: 32 / 64 GB espandibile (con microSD fino a 2 TB)
-Fotocamera posteriore: 21 megapixel
-Fotocamera frontale: 5 megapixel con flash frontale
-Connettività: LTE Cat. 9, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac (2,4 GHz + 5 GHz),Bluetooth, GPS
-Batteria: 2.600 mAh con Turbo Charge
-Dimensioni: 153,3 x 75,3 x 5,19 millimetri
-Peso: 136 grammi
-OS: Android 6.0 Marshmallow

Singolare ma non nuova la scelta di non inserire lo jack delle cuffie da 3,5mm e adottare la porta USB tipe C anche per l’ingresso delle cuffie che per la ricarica, andiamo verso un novo standard?

MOTO Z Play

-Schermo 5,5″Full HD e tecnologia Super AMOLED

-CPU: Snapdragon 625 octa-core

-3GB di RAM

-32GB di memoria interna (fino a 2TB tramite micro SD)

-Batteria: 3.300 mAh,

-Fotocamera :16 mpx posteriore 5 mpx anteriore

-Dimensioni: 156.4 x 76.4 x 6.99 mm Presente in questo caso il jack per le cuffie.

 

Moto Z
Moto Z & Moto Z Play

Lenovo al contrario di LG però monta moduli intelligenti, infatti non avremo bisogno come nel caso di G5 di andare a spegnere il device, ma i moduli andranno semplicemente appoggiati sulla back cover posteriore, che li tirerà a se  tramite i 16 pin magnetici presenti sulla scocca.

Come detto in precedenza attualmente sono stati presentati “solo” quattro moduli, ma , forse proprio questi, saranno quelli che permetteranno alla serie Z di incrementare le vendite. Infatti questi moduli rappresentano ciò che un consumatore, andrebbe ad usare giornalmente quali: una batteria aggiuntiva, una fotocamera con zoom elettronico sviluppata da Hasselblad , un mini proiettore in grado di trasmettere immagini e filmati su qualsiasi superficie ed uno sviluppato insieme a JBL dedicato all’ascolto della musica.

Insomma Lenovo si affida anche ad aziende leader del settore , per potenziare al massimo i propri moduli.

I Nuovi moduli prodotti da Lenovo

Questo slideshow richiede JavaScript.

Una grande sfida quella di Lenovo, soprattutto considerando i prezzi al lancio dei due smartphone. Si parte dai 499 euro del Moto Z Play fino ai 699 del Moto Z, ed anche i moduli non saranno accessibili per tutte le tasche, con prezzi che arriveranno a sfiorare anche i 300 euro se si vorra’ acquistare la MotoMods Hasselblad.

Riusciranno a scaturire curiosità tra gli appassionati ,o sarà l’ennesimo tentativo andato a vuoto, per questo tipo di tecnologia?
Solo le vendite potranno darci una risposta.

 

, , ,

About Dionisio Minerva

Appassionato del mondo Android, ma barman nella vita di ogni giorno, oltre a preparare centinaia di caffe' dispenso consigli alla gente su tutto cio' che puo' riservare questo magnifico mondo.
View all posts by Dionisio Minerva →

Lascia un commento